Un tweet può cambiare la vita? Da microblogging a storytelling, la rivoluzione di Twitter

Twitter lancia in queste settimane il suo Stories, il sito che raccoglie le storie più emozionanti, intriganti e curiose raccontate dagli utenti in 140 caratteri.

Il progetto segue la scia del Timeline di Facebook, la prima applicazione che permette di raccontare la storia della propria vita attraverso immagini, pensieri e video e condividerli con tutti i propri contatti. Ma Twitter Stories non è un diario personale, è il racconto “dell’umanità nascosta dietro a un tweet”.

 Twitter Stories assomiglia a un album di famiglia dove sono raccolte le polaroid dei ricordi e le vicende più emozionanti che ogni giorno raccontano la storia del mondo. In 140 caratteri può succedere di tutto e i protagonisti dei racconti raccolti sul sito ne sono una testimonianza emozionante.

 “Se sei a Portland, mi puoi fare un favore? Compra un libro alla Broadway Books. No aspetta, comprane tre. La prossima volta che mi troverò nella tua città, ti comprerò un burrito

È questo il brevissimo invito che Aaron Durand lancia alla fine del 2008. La Broadway Books è la libreria della madre ed è sull’orlo del fallimento. Aaron decide di fare un investimento con i suoi risparmi e lancia questo messaggio alla rete.
Il tweet viene retweettato da decine di utenti in pochissimo tempo, centinaia di persone ascoltano la storia di Aaron e oggi la libreria è salva.         

La vicenda di Aaron e della Broadway Books  è una delle storie principali del progetto di Twitter, ma l’avventura è appena iniziata ed è aperta a tutti. E se non si hanno storie da raccontare, si può sempre sfogliare le pagine di questo romanzo virtuale per leggere le avventure dei suoi protagonisti.

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