RFL e le startup: Efesti e Zoo per il panel su “Cultura digitale e creatività”

Il tempo scorre velocemente e manca ormai solo un mese alle due giornate di Ravenna Future Lessons!
Prima di poterli sentire e vedere dal vivo, abbiamo pensato di farvi conoscere i protagonisti dei panel che si susseguiranno durante le Lessons.

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di cultura e creatività e dell’importanza del web per dare slancio a questo binomio.

Paolo Pasquali 150x150Il primo dei protagonisti che vogliamo presentarvi è Paolo Pasquali, CEO e founder della startup Efesti.
Si tratta di un portale online in cui artigiani di tutta la penisola hanno la possibilità di presentare, raccontare, e vendere le loro creazioni al mondo intero. Con l’amico Lorenzo hanno dato vita alla loro s.r.l. nel 2013 e la piattaforma è approdata sul web a giugno dello stesso anno.

Come lui stesso ci ha raccontato, grazie a questo progetto “Abbiamo risolto due problemi in un batter d’occhio: da una parte quella degli artigiani “analfabeti digitali”, dall’altra quella dei clienti che non potendo permettersi di far visita alle botteghe o, in alcuni casi non conoscendone prima l’esistenza, hanno ora la possibilità di acquistare online e di avere il proprio prodotto direttamente a casa.”

Attualmente la startup fa parte del progetto di accelerazione di Working Capital, vinto lo scorso luglio in seguito alla partecipazione al bando nazionale.

“La rete è legame e il legame si vede costantemente sue due differenti fronti tra essi complementari.
Vi è una rete offline, che lega tra loro gli artigiani di un certo territorio sia tra di loro, sia al territorio stesso: una rete informale con solidissime basi di rispetto reciproco e di forte sensibilità che parte dalla bottega e si dirama tra le vie del paese, tanto che finisce per condizionare la vita stessa di chi lo abita.
La seconda rete è quella virtuale che si rivolge a livello internazionale e permette ad un prodotto di nicchia a livello locale, di diventare un prodotto di nicchia a livello internazionale. Il processo di lavorazione rimane intatto e non viene stravolta la vita dell’artigiano che nella sua genuinità può continuare a fornire prodotti di alto livello.”

Rebecca FosserLa seconda protagonista è Rebecca Fosser, co-founder e graphic designer di ZOO.
Il progetto a cui ha dato vita tratta di design a 360 gradi: riunisce in un solo luogo nel centro di Bologna, i prodotti e l’artigianalità di Offelleria Sorelle Fosser (laboratorio di food design), Pesci Pneumatici (atelier di design tessile) e Bradipo (libreria di arti grafiche, laboratorio per l’infanzia e galleria espositiva dedicata all’illustrazione).

L’idea è nata con la sorella Veronica: la passione per il cibo è una passione “antica” che le vede legate nella produzione di torte decorate per le feste di compleanno degli amici e che le spinge a guardare oltre e a pensare di cercare un luogo dove avviare la loro produzione per presentarsi al mercato. I social sono il mezzo principale che utilizzano per farsi conoscere: la pagina Facebook e l’account Instagram sono costantemente aggiornati e, proprio attraverso Facebook, entrano in contatto con Lucia di Pesci pneumatici; da un messaggio informale inviato un giorno qualunque, il progetto decolla.

“Abbiamo dato vita ad una stretto legame con Pesci Pneumatici e Bradipo e, insieme, abbiamo trovato un luogo dove poter far crescere i nostri progetti imprenditoriali. L’unione fa la forza, insieme abbiamo raggiunto il nostro sogno ed ora coniughiamo realtà completamente diverse tra loro unendole in uno spazio comune al centro della città, che respira costanti contaminazioni e vive di comunicazione: siamo una sorta di co-working del design, siamo un contenitore che si è fatto società. In poco più di un anno di attività abbiamo visto crescere il nostro progetto soprattuto grazie alla comunicazione online ed offline: il dialogo è la base di tutto, l’ammirazione ci ha legate e, ora, credere nel progetto ci porta a continuare sempre verso nuove sfide.”

Abbiamo scelto di parlarvi del loro progetti perché si tratta di due delle storie più esemplificative del fil-rouge del nostro evento “Reti di persone. In rete” applicato agli ambiti della cultura digitale e della creatività.
Ora che avete avuto questi brevi spunti da Paolo e Rebecca non potete mancare al suo speech la mattina di martedì 28 ottobre, vi aspettiamo a Ravenna Future Lessons! 

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *