L’offerta pubblica di acquisto più attesa della storia: Facebook prepara lo sbarco in borsa

Dopo anni di reticenze Marz Zuckerberg sembra essersi convinto. In un articolo recentemente apparso sul Wall Street Journal sembrerebbe che il fondatore di Facebook stia cedendo all’idea di sbarcare in borsa con un’offerta pubblica iniziale (Ipo) di acquisto che si dimostrerebbe tra le più attese della storia.

Il chief financial officer di Facebook, David Ebersman sembra stia trattando con alcune banche della Silicon Valley per il lancio in borsa previsto tra marzo e aprile 2012 con un’offerta iniziale da 10 miliardi di dollari, che valuterebbe il social network 100 miliardi di dollari.

Una cifra da capogiro? Certamente, ma non follia se si pensa agli ultimi sbarchi in borsa di compagnie come Visa Inc. nel 2008 e General Motors Co nel 2010 che hanno toccato quota 19 miliardi di dollari circa in entrambi i casi.

La decisione sul valore della società però non è ancora definitiva, Zuckerberg vuole aspettare e vedere cosa succederà al mercato mondiale e all’economia europea. Ma il dato certo è che oggi Facebook conta più di 800 milioni di utenti e le aspettative di crescita puntano al miliardo tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2012. Dati certamente unici nel loro genere, che non possono essere confrontati con gli altri giganti del web, come Groupon e Zynga, che recentemente sono sbarcati in borsa con risultati non sempre soddisfacenti. I titoli di Groupon sono da poco scesi sotto la quotazione di 20 dollari del lancio iniziale.

Facebook e Zuckerberg non possono però indugiare troppo a lungo, dovrà rendere pubbliche le proprie informazioni entro aprile, data in  cui gli azionisti supereranno la soglia dei 500, se vuole lanciarsi nel mercato mobiliare. La Sec, la Consob americana, impone difatti a tutte le aziende con più di 500 azionisti di comunicare pubblicamente le proprie informazioni finanziarie.

L’asta di borsa più attesa dell’ultimo decennio potrebbe star per partire, aspetteremo curiosi di vedere cosa succederà!   

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