Il futuro non esiste o non riusciamo a vederlo? La riflessione di De Biase a RFL 2011

In attesa dei filmati delle lessons, che saranno disponibili a breve, vi raccontiamo l’incontro di giovedì scorso con Luca De Biase, che ha affascinato il pubblico di Ravenna Future Lessons 2011 con una interessantissima lezione su “Il nuovo schema sociale”.

Spesso la nostra società ci appare bloccata, ma è possibile uscire da questa crisi e di cosa abbiamo bisogno per farlo? Queste le domande attorno alle quali ha ruotato la lezione di De Biase.

Spesso i giovani si sentono senza prospettive per il futuro, ma secondo De Biase “pensare di non avere prospettive non significa che non le abbiano, ma che non sono in grado di raccontarle”. I ragazzi quindi sono davvero senza prospettive o la nostra società non è in grado di vederne le sorgenti? Una cosa è certa secondo de Biase: “Stage e precariato annullano la possibilità di immaginare un futuro”. 

Oggi non ci è richiesto di prevedere il futuro ma è necessario che iniziamo a prendere atto delle conseguenze di ciò che facciamo. Attorno a noi è pieno di macerie in campo culturale, nel campo delle relazioni e dell’ambiente e il progresso d’ora in poi dovrà concentrarsi sul recupero di questi settori. 

In questa ottica Internet rappresenta uno strumento importante perchè permette di fare sempre qualcosa di nuovo. I social network, seppur pieni di difetti, rappresentano una forza di ricostruzione comunitaria, una reazione al mondo bloccato imposto dai mass media tradizionali. Anche i blogger sono un nodo fondamentale per lo sviluppo di una rete di persone che conversano.

Molte persone sono spaventate dal potere dei social media e temono che invece di aiutare le relazioni finiranno per annullare i rapporti tra persone, ma secondo De Biase se ci pensiamo bene “questo avveniva molto di più nell’era dei mass media”

De Biase ci incoraggia “l’energia per un nuovo tipo di sviluppo c’è” e anche la spinta per l’innovazione non manca.

Dobbiamo fare attenzione però al significato di “fare innovazione”, che non vuol dire solo mettere assieme tante novità, ma dipende dalle conseguenze su persone e comportamenti.

Le cose oggi sono cambiate: le relazioni verticali non pagano più e le parole chiave per una crescita diversa sono diventate adozione, coinvolgimento, partecipazione. 

E’  in questo contesto di cambiamenti che si inserisce il ruolo dei giovani: in questa trasformazione possono svolgere un ruolo importantissimo e una quantità enorme di attività.

 Grazie a Luca De Biase per questa lesson così ricca di spunti di riflessione!

 

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